Gestione Uffici Stampa e Relazioni Esterne

La strategia della semplicità


"Ogni persona al mondo è collegata a qualsiasi altra attraverso una catena di conoscenze 
composta da non più di cinque intermediari".

(Teoria dei sei gradi di separazione, Frigyes Karinthy, 1929)

La mia filosofia

Il mio lavoro più importante è quello di tessere trame, costruire relazioni, creare empatia tra voi e i vostri pubblici di riferimento: media, clienti, finanziatori e tutti gli altri. 

Fatto questo, inizio a comunicare le vostre opinioni, le vostre capacità, il vostro valore, 
le vostre emozioni. 

Per farlo utilizzo il metodo che mi è più congeniale: quello analitico del giornalismo
con le sue famosissime domande: chi, cosa, quando, dove, perché.
Sono le prime cinque domande che vi farò al nostro primo incontro.
Io vi devo conoscere e vi devo amare per potervi comunicare agli altri, per affrontare insieme a voi il mondo esterno.
Come affrontarlo lo decideremo insieme, giorno dopo giorno,
fino a raggiungere il vostro obiettivo.

Per comunicare bene...

Ci vuole fatica.

La comunicazione efficace richiede fatica.
La fatica di imparare ad ascoltare, La fatica di capire i bisogni di chi ci sta di fronte. L'efficacia della comunicazione dipende di più dalla nostra capacità di ascoltare che da quella di parlare.

Ci vuole il particolare.

In qualsiasi momento comunichiamo qualcosa: ne dobbiamo essere consapevoli per centrare il bersaglio. E dobbiamo stare attenti ai dettagli.
I particolari significativi permettono di raccontare storie interessanti. 

Ci vuole colore.

Anche le parole hanno un colore. Ad ogni parola associamo un'immagine. Dobbiamo sceglierle con attenzione: le parole parlano di noi, evocano sensazioni, danno voce ai nostri pensieri. Se non troviamo quelle giuste, meglio tacere.

Chi sono

Sono giornalista professionista e da oltre trent'anni mi occupo di pubbliche relazioni e comunicazione. Organizzo eventi, mi dedico al no profit, ho una grande passione per la musica, sono sposata con un medico, ho tre figli, sono cristiana e cattolica e non amo scendere a compromessi.

Sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti (Elenco Professionisti) dal 1989, ho all'attivo otto anni di Conservatorio (pianoforte), un Diploma Accademico (Laurea I livello) in Musicologia, una Certificazione in Fund Raising Management (Fund Raising School, Forlì), sono Orientatore Professionale (ASNOR), sono esperta nella gestione degli stati di crisi e Facilitatore e Insegnante di Mindfulness, che per me, cattolica, non è altro che imparare ad agire in ogni istante con consapevolezza, senza giudicare se stessi e gli altri, ricordandosi sempre di "affidare Il passato alla misericordia di Dio, il presente alla Sua grazia e il futuro alla Sua provvidenza" (Sant'Asgostino).

Ho maturato la consapevolezza che la combinazione di tutte queste cose mi ha fatto sviluppare una serie di competenze trasversali e una capacità che le sovrasta: sapere trovare SEMPRE un piano B. E nelle strategie di comunicazione, avere un piano B è fondamentale. Credetemi.